Tra i consigli più utili che possiamo darvi eccovene alcuni:
Se possibile lasciare i cuccioli almeno 2 mesi con madre e fratelli in modo che possano apprendere alcuni comportamenti e imparare a socializzare e a rispettare le gerarchie .
Se la madre è un po' troppo aggressiva o sensibile è meglio togliere il cucciolo dalla sua vicinanza dopo i primi 60 giorni di vita per non farlo assomigliare a lei più di quanto la genetica già non abbia predisposto.
Attenti al momento dello svezzamento ossia circa al 21esimo giorno di vita, quando i denti del cucciolo procurano dolore alla madre. Quest'ultima potrebbe non voler allattare più e sarà quindi compito vostro sostituirvi gradualmente a lei.
Sarà necessario procurarsi del croccante per cuccioli di buona marca e inzupparlo con buon latte (possibilmente latte per cuccioli, altrimenti quello della centrale che deve essere intero e arricchito di vitamine) dando loro il tutto da leccare per i primi pasti in modo da farli abituare alla masticazione e alla lambizione, cose ben diverse dalla tradizionale poppata, ma vedrete che nel giro di pochi giorni si abitueranno facilmente.
Sarà importante evitare che le mammelle della fattrice si induriscano per la rallentata lattazione e, in tal caso, sarà bene far attaccare i cuccioli sotto il vostro controllo alla mamma, somministrandole comunque specialità inibitrici della secrezione, purchè non le procurino nausea e soprattutto vomito, nel qual caso sarà indispensabile ricorrere al veterinario di fiducia.
Sarà bene passare da un alimento ad altro sempre in modo graduale, mischiando per 5-6 giorni i due alimenti, altrimenti si rischierebbe un processo di congestione dell'intestino che generalmente degenera in diarrea. Qualora ciò fosse già avvenuto si dovrà somministrare al cucciolo un prodotto antinfiammatorio dell'intestino o in assenza, riso molto bollito e molto risciacquato con aggiunta di carne macinata quasi cruda per non perdere in acqua tutte le proteine della carne stessa. Poi, terminata la diarrea, dovrete arrivare alla nuova dieta , sempre e comunque in modo graduale per non ricominciare con i disturbi intestinali. Un cucciolo non può restare in diarrea più di un giorno altrimenti sarà indispensabile applicargli una flebo in vena per alimentarlo e decongestionare il suo intestino.
Attenzione a sverminare i cuccioli non oltre il mese di vita e subito dopo pochi giorni,se stanno bene, a vaccinarli presso un veterinario di fiducia dove poi si dovranno ripetere 1 o 2 richiami a distanza di circa 20-30 giorni dal primo vaccino.
Evitate che il cucciolo venga a contatto con persone esterne alla casa anche se bambini, fino ad aver ricevuto almeno il primo vaccino. Mai mettere le mani in bocca ed evitate che il cucciolo possa venire a contatto con ambienti poco puliti e dove circolino abitualmente altri cani che potrebbero essere portatori di batteri di cui il vostro cucciolo non ha ancora sviluppato i relativi anticorpi.
Siate estremamente prudenti a lasciarlo libero se non in ambienti sicuri e solo dopo averlo abituato al richiamo, cosa che, se sperimenteta durante i primi mesi, gli rimarrà impresso in modo positivo per il resto della sua vita soprattutto se lo avrete premiato al suo ritorno durante i primi esercizi. Il cucciolo si comincia ad addestrare dai primi giorni di vita, la vostra voce e i vostri metodi di dialogo con lui saranno i primi punti basilari per il suo apprendimento.
Queste sono le cose più frequenti e, al tempo stesso, più critiche, da non sbagliare nell'allevamento del vostro cucciolo. Se non sapete una cosa non fate di testa vostra, contattateci via e-mail o cellulare (vedi sezione allevamento per i numeri telefonici) cercheremo di risolvere il vostro problema.
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